TITOLO DEL PROGETTO: MESSA A PUNTO DI MISURE APPLICATIVE FINALIZZATE AL CONTENIMENTO E ALL’USO SOSTENIBILE DEL GRANCHIO BLU (Callinectes sapidus)

BENEFICIARIO:  UNIVERSITA’ DI FERRARA

ACCORDO DI COLLABORAZIONE – SOGGETTI COINVOLTI: 
ISTITUTO DELTA ECOLOGIA APPLICATA SRL – IDECO, CONSORZIO UNITARIO NOVELLAME (CON.UNO), ERGO CONSULTING SRL

LOCALIZZAZIONE 
Goro (FE), area settentrionale del FLAG Costa dell’Emilia Romagna.

OBIETTIVO
Il presente progetto ha come obiettivo finale quello di rispondere all’esigenza di creare e valutare la convenienza di vie alternative allo smaltimento in inceneritore per il granchio blu pescato a Goro, nel tentativo di fornire agli operatori economici del territorio uno strumento di riferimento per la creazione di nuove opportunità di reddito. Nell’area di Goro, infatti, l’intero sistema economico, in particolare quello cooperativistico, a partire dall’esplosione demografica della specie nella primavera del 2023, è stato gravemente colpito a causa del crollo della produzione della venericoltura, che nel 2024 si è ridotta dell’85% rispetto ai valori pre-emergenza. Ciò ha provocato e continua a provocare la perdita di reddito e di posti di lavoro e la chiusura di intere cooperative, con ripercussioni negative non solo a livello economico ma anche sociale. Si stima, infatti, che a Goro negli ultimi due anni si siano persi molti posti di lavoro a carico delle cooperative, che in alcuni casi hanno visto azzerato il loro reddito, o comunque ridotto di oltre l’80%, con la conseguente necessità di svendere imbarcazioni e attrezzature, senza peraltro intravvedere scenari concreti di diversificazione e riqualificazione produttiva. Il quadro attuale registra una disruption della catena produttiva legata alla venericoltura, nonché uno shock del sistema socio-economico locale.

DESCRIZIONE
Il progetto attiva le seguenti operazioni previste dal bando:
> Operazione 21 – Studi e ricerche scientifiche
> Operazione 22 – Condivisione delle conoscenze e sensibilizzazione del territorio

  1. Ricognizione e verifica dell’efficacia e della selettività delle tecniche di cattura attualmente impiegate, finalizzata alla massimizzazione dei quantitativi pescati;
  2. Valutazione di sostenibilità ambientale (LCA) ed economica dei sistemi di cattura, delle strategie di contenimento attualmente impiegate e del loro impatto sulla venericoltura;
  3. Analisi e caratterizzazione dei componenti ad alto valore aggiunto presenti nella carne e/o nel carapace, finalizzata alla estrazione e valorizzazione nei settori alimentare/cosmeceutico/ nutraceutico (p. es., carotenoidi, astaxantina, chitina);
  4. Valutazione delle opportunità economiche e di mercato derivanti da un’integrazione dell’attività di raccolta e trasformazione del granchio blu a quella di allevamento delle vongole, attraverso un’analisi delle catene del valore;
  5. Organizzazione di eventi di public engagement nell’area costiera di Goro e Comacchio e lapubblicazione di una guida esplicativa sul tema delle specie aliene incluso il granchio blu da distribuire gratuitamente.

VALORE AGGIUNTO
I risultati attesi sono i seguenti:
– comprendere gli aspetti critici e le potenzialità delle diverse possibili filiere di uso sostenibile del granchio blu cercando di individuare quelle con maggiore potenzialità di sviluppo tecno-economico;
– qualificare la carne e il carapace del granchio dal punto di vista della composizione chimica finalizzata alla ricerca di molecole ad alto valore aggiunto;
-coniugare aspetti di adeguamento tecnologico (che comporterebbero un’ottimizzazione del sistema produttivo), con quelli di consapevolezza ambientale, vitalità economica e sviluppo sociale;
-trasformare il processo di gestione sostenibile in un processo di attivazione della conoscenza, di
integrazione tra le parti e di messa in relazione dei vantaggi ottenibili.

TRASFERIBILITA’
Ricadute attese sul territorio:
– Gettare le basi per una riqualificazione economica nell’area FLAG colpita dall’emergenza del granchio blu attraverso la proposizione di una nuova filiera produttiva sostenibile che diventi una opportunità di diversificazione del reddito basata su evidenze scientifiche, ambientali ed economiche;
– valorizzare il pescato di granchio proponendo la creazione di una filiera commerciale redditizia per le cooperative;
– generare valore aggiunto con una proposta di riqualificazione produttiva che, attraverso il contenimento della diffusione del granchio blu mediante l’attività di pesca e trasformandolo in una potenziale forma di reddito, consenta la ripresa graduale della venericoltura;
– Verificare l’impatto del nuovo scenario produttivo sugli indicatori di sostenibilità economica e sociale per una ridefinizione della vitalità delle cooperative e del territorio interessato;
– Stimare il valore generato lungo la filiera produttiva integrata (granchio + vongole) per la Sacca di Goro e le imprese coinvolte, anche attraverso una valutazione della potenziale domanda di mercato per i prodotti innovativi a base di granchio blu;
– Supportare il ruolo e la la visibilità delle cooperative quale attore strategico in grado di intervenire a tutela della risorsa ittica e della comunità che vi gravita intorno.

DURATA DEL PROGETTO 12 mesi
ATTO DI CONCESSIONE  DGR Regione Emilia-Romagna n.5992  del 26.03.2026

IMPORTO AMMESSO 44.849,80 €
CONTRIBUTO CONCESSO 44.849,80 €
% DI FINANZIAMENTO: 100%
IMPORTO LIQUIDATO In corso di attuazione

ATTUAZIONE DEL PROGETTO
In corso di realizzazione

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